Alla donna dell'orto

Sei il frutto acerbo del limone
il ronzio di un calabrone.
Ti è gemello il fiordaliso
un sorriso...
e somigli al rosmarino
- il devoto rosmarino -.
Quando cola come miele
la tua bocca sul mio collo
sei un campo di cicale, 
un impero di gerani,
un torrente di ciliegie
una selva di ginestre,
mia silvestre sinfonia.
Sei il mio cuore,
il mio sangue
la vermiglia nostalgia.

  Finalista al Festival Nazionale della Poesia di S. Pellegrino Terme, edizione 2000.


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